MODELLARE IL TEMPO

Living Heritage nel territorio alpino

L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) della Direzione Generale Cultura di Regione Lombardia, in collaborazione con ERSAF e Codici Ricerca e Intervento, ha promosso il progetto di salvaguardia partecipata Modellare il Tempo – Living Heritage nel territorio alpino.


Il progetto nasce come un’iniziativa di sensibilizzazione e conoscenza della tematica del patrimonio culturale “vivente”, che si esprime attraverso le tradizioni e le espressioni orali, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali, i riti e le feste, le conoscenze e le pratiche riguardanti la natura e l’universo e l’artigianato tradizionale.
Modellare il Tempo racconta i “saper fare” ancora praticati e trasmessi dalle comunità, che sono custodi e innovatrici di saperi che si modificano e si trasformano, nel passaggio tra le generazioni. Grazie al coinvolgimento di giovani creativi e ricercatori, affiancati da tutor e mediatori locali, sono stati sviluppati percorsi formativi che hanno dato vita a nuove modalità di custodire, interpretare e rendere vivo il patrimonio immateriale.

Le comunità artigiane di lavorazione del legno della Valle Camonica sono state coinvolte nel corso del 2025 e nel 2026, anno di presentazione degli esiti del progetto. 6 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia, coordinati da una tutor artistica (Moira Ricci) e da una facilitatrice di comunità (Sandra Simonetti), hanno incontrato artigiani, studenti, rappresentanti di Enti pubblici e del territorio della valle in due missioni sul campo e in un intenso lavoro di gruppo durato circa un anno. La loro esperienza è restituita in un Diario di Bordo.

Il progetto ha portato alla realizzazione di "MARENGÙ Saperi artigianali del legno", gioco da tavolo liberamente ispirato alle comunità artigiane del legno della Valle Camonica e dalla mostra fotografica "Venature". Gioco e mostra sono stati presentati ed esposti a Ca'Mon (Monno, BS) il 21 giugno e a Milano (Palazzo Lombardia, Sala Biagi) il 14 luglio 2026.

 

MARENGÙ Saperi artigianali del legno

MARENGÙ - Saperi artigianali del legno è un gioco da tavolo che invita a scoprire e raccontare il valore delle comunità del fare attraverso il linguaggio universale del gioco. Realizzato nell’ambito del progetto con la collaborazione dei giovani creativi di Modellare il Tempo, il gioco è edito da Officina Meningi e realizzato da Alessandro Buniotto ed Elena Mutti di Boardgames Academy, con le illustrazioni di Andrea Longhi. Attraverso le sue meccaniche, MARENGÙ accompagna i partecipanti alla scoperta della vita di bottega, delle pratiche di apprendimento informale, della trasmissione dei saperi e del valore sociale dell'artigianato. In un'epoca caratterizzata da trasformazioni tecnologiche e cambiamenti sociali sempre più rapidi, il progetto intende valorizzare proprio il ruolo delle botteghe e delle comunità artigiane come luoghi di apprendimento, innovazione e trasmissione intergenerazionale. Il gioco diventa così uno strumento di divulgazione culturale capace di rendere accessibili temi complessi attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti. Non si tratta soltanto di raccontare un mestiere, ma di esplorare un ecosistema culturale fatto di relazioni, conoscenze, creatività e identità territoriale.


Mostra fotografica Venature

In una valle dove il legno continua a essere materia viva, gesto quotidiano e memoria condivisa, la serie fotografica Venature vuole evocare il legame di questo materiale con la cultura locale. La mostra è a cura di due dei partecipanti al progetto Modellare il Tempo: Camilla Zali e Fabio Berasi. “Attraverso uno sguardo inizialmente estraneo, siamo stati accolti dagli artigiani in laboratori, dagli studenti nelle scuole, dagli abitanti nelle vie dei paesi, nei luoghi storici e custodi della cultura locale. Questo ci ha permesso di osservare in modo più cosciente una cultura profondamente intrecciata alla materia lignea. Il legno non è soltanto materiale: è presenza costante nell’architettura, negli oggetti quotidiani e nelle sculture sacre della Valle Camonica. Una presenza che resiste e si adatta alla contemporaneità, nonostante la diffusione di materiali più economici, impersonali, meno durevoli e poco sostenibili. Siamo andati alla ricerca di qualcosa di impercettibile ma profondamente presente. Osservando i manufatti, emerge la vita che custodiscono e si percepisce una profonda connessione tra l’artigianato e il luogo in cui nasce. Gli oggetti abitano nel territorio e il territorio vive negli oggetti. La mostra non vuole idealizzare un mondo perduto, ma restituisce la densità umana di mestieri che ancora oggi costruiscono identità, relazioni e appartenenza”.

 

> Chi desidera avere una copia della pubblicazione, gratuitamente, del gioco, può rivolgersi a Ca'Mon: info@centrocamon.it , altrimenti può scaricarla digitalmente qui sotto.

> Qui il link dove puoi scaricare il gioco (la versione stampabile). https://drive.google.com/drive/folders/1dpg1IfY6PfTXJj48slxg-BkD1Gj-rAuz

 

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